C0S' E' LA CELIACHIA
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I DANNI DELLA TOSSICITA’ DEL GLUTINE SONO PERMANENTI? 

NON SEMPRE. Alcuni danni possono essere reversibili.L’esclusione del glutine dalla  dieta comporta il miglioramento clinico( in pochi mesi nel caso dei bambini, nel giro di diversi mesi nel caso degli adulti) e previene anche le complicanze che, se pur rare, sono descritte in medicina.     

Il celiaco che non si attiene alla dieta senza glutine può andare incontro ad alcuni tipi di cancro come il linfoma intestinale, mentre per i celiaci a dieta senza glutine da più di cinque anni il rischio di sviluppare neoplasie è paragonabile a quello della popolazione generale. 

QUALI  SONO  LE MANIFESTAZIONE DELLA CELIACHIA?

In passato la celiachia era considerata malattia tipica della età pediatrica. Infatti la forma classica, tipica, esordisce per lo più dopo pochi mesi dalla introduzione del semolino, del biscotto (farinacei), ed è caratterizzata da  diarrea, rallentamento della crescita, inappetenza, irritabilità, arresto della crescita, perdita di peso, distensione addominale, pallore.

Questo quadro rappresentava  la regola  diversi anni fa, oggi, invece, la si osserva con minore frequenza per una maggiore sensibilità al problema da parte dei pediatri e poi per la possibilità di utilizzare semplici esami di laboratorio AGA (anticorpi anti-gliadina), EMA (anticorpi antiendomisio) e, ultimamente, ANTI TG (antitransglutaminasi) che confermano il sospetto della celiachia.

LA  CELIACHIA PUO’ MANIFESTARSI  SOLO CON DISTURBI DELL’APPARATO DIGERENTE?

NO. Per esempio, in età scolare, può essere responsabile di bassa statura , anzi, ne è la causa più frequente. Un’altra manifestazione è l’anemia da carenza di ferro che non risponde alla somministrazione di ferro per bocca.

La prima manifestazione extraintestinale descritta è stata la dermatite erpetiforme. Più recentemente sono state descritte alterazioni dello smalto dei denti, ritardo dello sviluppo puberale, calcificazioni cerebrali.

La celiachia si può manifestare non solo in età pediatrica, ma anche in età adulta e avanzata con manifestazioni varie e sfumate.

Fino a qualche anno fa si pensava  alla celiachia se c’era diarrea e perdita di peso, oggi, si può pensare alla celiachia anche di fronte a dolori ossei, anemie, disturbi neurologici, turbe mestruali, infertilità, aborti ripetuti, che non trovano spiegazioni in altre patologie.

Vi sono poi le forme asintomatiche più frequenti nei familiari dei celiaci e in particolari gruppi a rischio (diabetici e soggetti con malattie della tiroide).

QUADRI CLINICI E MALATTIE ASSOCIATE ALLA CELIACHIA 

Manifestazioni extraintestinali:

dermatite erpetiforme - anemia da causa non identificata (sideropenica) - bassa statura - ritardo puberale - infertilità ed aborti ricorrenti - alopecia areata - stomatite aftosa - ipoplasia dello smalto dentario - ipertransaminasemia da causa non identificata - disturbi neurologici: epilessia farmacoresistente, polineuropatie - osteoporosi - miocardiaopatia dilatativa - artriti - cefalee ricorrenti di natura non determinata

QUALI  SONO GLI ESAMI UTILIZZABILI PER LA DIAGNOSI?

Il sospetto di celiachia viene confermato dalla presenza nel sangue degli anticorpi antigliadina(AGA), degli  anticorpi antiendomisio (EMA) e degli anticorpi antitransglutaminasi.

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